| Un progetto di restyling iniziato la scorsa primavera con quello che è da sempre considerato l’oggetto cult dell’azienda, il Valstarino. Un rilancio importante che continua oggi con la stagione invernale, e con un’offerta di capi di alto livello sempre più completa. Pezzi singoli, unici e ben identificabili, «concepiti come oggetti cult, interessanti e a sé stanti, ma non parte di una vera e propria collezione» spiega Stefano Massa, titolare della Valstar. Oggetti-cult pensati per il mercato italiano e quello giapponese, da sempre i più attenti ed esigenti, i capi del prossimo A/I 08-09 si orientano ancor di più verso un mondo fashion, grazie a un costante “aggiornamento” stilistico che predilige |
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vestibilità slim, volumi più asciutti e particolare attenzione nei materiali. I cinque pezzi cult? Due evoluzioni del Valstarino, una in nabuk anticato e una in tessuto traspirante e antipioggia; un’aviator jacket in alce (prerogativa Valstar) sempre a lavorazione anticata; una field jacket in microfibra e un coat a un petto e mezzo in lana pesante. Particolare che rende i capi ancor più unici e updated: la fodera gessata, un’impronta originale e stylish dal sapore vagamente tailor che fonde tradizione e innovazione, know how e ricerca stilistica. I cinque capi sono stati presentati all’importante manifestazione di moda Pitti Immagine Uomo, a Firenze dal 9 al 12 gennaio. |